martedì 23 settembre 2008

Amleto: un dilettante!

Per noi podisti Veneti (e non) questo Settembre è particolarmente ricco.
Tutti sono tornati dalle ferie ed il meteo è ideale.
Nei nostri paesi si svolgono sagre, fiere, mercatini, ecc., ai quali spesso viene agganciato un qualcosa di podistico.
Ad esempio in tutti i weekend io ho una scelta di oltre 10 manifestazioni, questo entro un centinaio di km, anche 2/3 per provincia, senza tenere conto che con la stessa distanza arriverei anche in Romagna. Alcune nei calendari nemmeno le trovi e ne vieni a conoscenza all’ultimo momento con i passaparola. (cliccando qua il calendario)

Gare di tutti i tipi: - ricominciano i circuiti; - da stracompetitive a strapaesane (la Stra-Venezia invece è a fine ottobre, battutaccia); - da pianura a montagna; - da pista a skyrun; - il tutto passando le varie vie intermedie.

Ed allora ti coglie l’imbarazzo della scelta.

Chi ha in programma una maratona e cerca un buon allenamento pensa: Ritorna più utile una 30km piatta oppure una 20/25km collinare? Quel test particolare lo faccio in una maratonina ufficiale, lontana un’ora d’auto, dove trovo km segnati esatti, oppure nella paesana sottocasa di ...circa... e mi controllo con il GPS che mi fa anche gli esami del sangue?
Chi invece è iscritto ad un circuito fa i conti dei punteggi utili e di quali gare può scartare.
A chi cerca la scampagnata familiare viene il dubbio: Vado nella manifestazione conosciuta, ben organizzata, in mezzo a tanta gente, oppure via ... alla scoperta di qualcosa di nuovo?

Dubbi, Amleto era un dilettante al nostro confronto.

Alla fine io non so quanta soddisfazione ne traggono gli organizzatori quando ci si divide cosi capillarmente, oppure siamo così tanti che comunque non ne risentono?
Mentre alcuni di loro hanno avuto l’accortezza di spostarsi al sabato, per altri è impossibile cambiare data. 
Ma qualcuno non avrebbe impedimenti, ed allora perché questo non si sposta ad Ottobre o Novembre, mesi già più vuoti?
Il freddo o la pioggia non ci fanno paura, potrebbero trattenere il "paesano" che apre i balconi di casa e all’ultimo momento decide se uscire oppure no, ma se uno di noi ha in programma una gara o un allenamento di " preparazione" certamente non viene fermato dal meteo, la testa oramai è indirizzata là.

Organizzatori, alla vostra manifestazione quanti "paesani" partecipano?
Valutate bene.

2 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Se vuoi un appoggio morale, a Roma ogni settimna da gennaio a dicembre ci sono dalle 3 alle 10 gare un po' su tutte le distanze.

giovanni56 ha detto...

Qua non siamo abituati a tutta sta ricchezza.
A volte alla domenica rimaniamo a casa.
Alcuni mesi hanno gare al lumicino, o molto lontane da casa.
Bene!!!
Significa che stiamo aumentando, e avere scelta fa molto piacere.