domenica 23 novembre 2008

Mosnigo - corsa dello sport


Giornata splendida e limpidissima, differente dalle altre volte che avevo corso a Mosnigo (alcuni anni fa), sempre con nevicate.
Chi ha avuto l'occasione e l'intelligenza di alzare gli occhi dall'asfalto e dal cronometro ha potuto ammirare la corona delle Prealpi Venete in tutta la sua completezza.
Partendo da Est il Monte Cavallo (foto a destra) arrivando ad ovest al Monte Baldo con le cime innevate, davanti agli occhi praticamente tutto il Veneto e forse anche oltre (Adamello? Ortles?).
In mezzo anche il Col de Moi dove sono saliti i ragazzi di Spirito Trail, chissà che magnifico panorama padano hanno contemplato da lassù.
Io ho fatto i 21 km, organizzazione ottima (come del resto sempre al CPT), percorso ben segnalato e misurato perfettamente, piatto, misto asfalto/sterrato con alcuni brevissimi punti leggermente infangati e ghiacciati.
Ho corso un ottimo progressivo terminando in 1h40' tondi.
Il freddo pungente (meno 4 gradi alla partenza) non l'ho proprio sentito nonostante la partenza lenta.

3 commenti:

R. Davide ha detto...

- 4 ....non ho parole ..ed io che pensavo che correre con 2, 3 gradi mentre nevicasse fosse già tanto..col ghiaccio non l'ho mai fatto..ciao

giovanni56 ha detto...

Il freddo in collina e in montagna è secco, e si sente solo che "friccica" sulla pelle nuda, ed io lascio nuda solo la faccia, per il resto non fa fastidio.
Dopo pochi metri "noi uomini veri" iniziamo a sudare. :-)
Al contrario il freddo umido della paura diventa fastidioso anche a più 5, e basta calare un po' il ritmo della corsa che ti entra dentro tutto il corpo.

GIAN CARLO ha detto...

- 4 quasi ci volevano le pomate riscaldante.