sabato 17 gennaio 2009

AAA cercasi collinari ... ovvero ... 2 Rocche 2 (la vendetta?)


Il 25 aprile dello scorso anno, dopo aver tagliato il traguardo della 2 Rocche, ho detto a mia moglie: MAI PIU'!
Chissà quante volte lo avrete detto anche voi, e chissà quante volte anche per voi come per me ... poi le cose cambiano.
Quella maratonina collinare da corsa si era trasformata in una sofferenza durata 2 ore e mezza, quando il mio tempo MASSIMO sui 21km in allenamento era attorno alle 2 ore.
L'avevo preparata bene bene, doveva essere la gara clou della stagione primaverile, ma prima è capitata un'influenza nei 20 giorni precedenti la gara che mi ha debilitato, poi una condotta di gara "scellerata" ha fatto il resto.
Ho affrontato la prima lunghissima salita con un ritmo troppo "allegro" e questo mi ha tagliato gambe e cervello, tanto che nella successiva discesa sterrata non mi sono reso conto di alcuni tratti molto scivolosi e pericolosi; di conseguenza è arrivata una brutta caduta picchiando con il rene sinistro contro una zocca d'albero. Ero circa al sesto km, ho ripreso camminando con la paura di essermi rotto qualcosa "dentro". Poi ho ricominciato a correre lentamente ed alla divisione dei percorsi, invece di prendere la strada dei 12km (come le condizioni del momento mi stavano consigliando), ho proseguito sul percorso dei 21km ... "va dove ti porta il cuore".
Il resto di gara è stata una vera tortura, le continue salite impegnative non riuscivo ad affrontarle e camminavo, inoltre in alcuni punti i sentieri erano molto stretti per cui mi mettevo da parte e lasciavo passare chi proveniva di corsa, poi nelle discese e nei rari falsopiani riprendevo la corsetta. Vista la quantità di gente che mi ha sorpassato (ma tanta, ma tanta) significa che nella prima parte ero andato proprio veloce, e nonostante questo ho terminato 257° su 338 arrivati (nei tre percorsi in totale eravamo 2100).
Mi ha accompagnato anche un'incazzatura in quanto, essendo la prima volta che usavo il Garmin, non capivo perchè ogni volta che camminavo 'sto disgraziato si fermava (solo dopo la gara ho trovato le impostazioni), inoltre non avevo visibile l'ora reale per cui ho perso completamente la cognizione del tempo.
Solo con la vista del display all'arrivo mi sono reso conto dell'enormità e della conseguente preoccupazione con cui mi attendeva mia moglie.
Per questa primavera mi ero posto un'altro obiettivo, il Trail delle Terre di Mezzo che lo scorso anno si era corso a fine marzo, invece la gara è saltata per problemi organizzativi e mi sono così ritrovato senza mete primaverili non reperendo in calendario niente altro che soddisfasse i miei desideri, cioè un trail attorno ai 20km.
Rimanendo la preparazione sempre finalizzata alla Camignada (prima domenica di agosto), sto cercando manifestazioni collinari in zona Veneto, lunghe sui 20/30km, con minimo asfalto, non competitive anche FIASP, da utilizzare come allenamento; ne avete da suggerirmi? Che io conosca ce ne sono pochissime (Susegana l'8 marzo, Mason Vicentino a Pasquetta) per cui sono "costretto" a reinserire anche la 2Rocche, che questa volta affronterò sperando di godermela.
Il 25 aprile di questo anno, aspirando ad un minimo di vendetta, cercherò di migliorare il tempo dello scorso anno, non ci vorrà poi molto.

4 commenti:

Michele ha detto...

Eh eh, gara disastro: sono quelle da cui si impara di più. Se una gara fila liscia ti sembra tutto facile, invece è da queste esperienze che s'impara. Vedrai che miglioramento dall'anno scorso.

giovanni56 ha detto...

Hai ragione, le gare che ti rimangono nella memoria sono quelle che "ti hanno dato" di più, quelle più ardue. Addirittura se arrivi ad un podio te ne accorgi solo alla fine, ed il resto della gara te lo dimentichi, forse ricordi qualcosa solo se hai fatto una volata finale.
Quest'anno, conoscendo il percorso, saprò dosare meglio le forze.

Alberto Bressan "Pasteo" ha detto...

Non ho mai partecipato alla 2 rocche anche se avrei voluto...credo che quest'anno in vista della cortina-dobbiaco la farò di sicuro. Il tuo racconto mi ha fatto ricordare la "mia" prealpimarathon del 2006:5 unghie rotte, scivolate lungo le mulattiere, dolori vari(magari con una forte botta sul rene avrei gettato la spugna) e alla fine la mia compagna che mi copriva di insulti vedendomi arrivare in quelle condizioni!!!E poi sistematicamente arriva il"basta...non la farò più" classica frase che si dice a caldo ma a freddo le cose cambiano e la sfida ritorna. Fammi sapere se la fai così ci salutiamo dal vivo(visto che ti ho visto solo per 5 secondo al S.Giuliano a Mestre)Per quanto riguarda le gare che cerchi te le mando via e-mail ma credo che tu ne sia già a conoscenza ma nel dubbio te le invio lo stasso.Ciao

giovanni56 ha detto...

Pasteo grazie per le date, mi hai aperto gli occhi su un paio che conoscevo ma non consideravo.
Probabilmente ci incontreremo prima della 2 Rocche, io parteciperò domenica prossima alla maratonina S.Agata Run di Fossalunga, dopo alle 10km di Preganziol e Casale, poi l'8 marzo alla Marcia dei Castelli di Susegana. A questa l'anno scorso ti ho riconosciuto perchè già seguivo il tuo blog, abbiamo incrociato gli sguardi su un tornante, ero un po' più avanti di te ma poi ... non ricordo se mi hai superato e poi distanziato o se invece ho allungato io :(