martedì 17 febbraio 2009

Glossario Podistico - prima parte


Mi sono accorto che alcuni podisti usano parole ed abbreviazioni differenti per chiamare le stesse cose.
Per dare un aiuto ai nuovi arrivati in questo mondo ecco spiegati alcune abbreviazioni ed alcuni dei termini più usati.
Nella seconda parte approfondirò alcune voci, ed il tutto rimarrà nella colonna a destra, sezione Migliorarsi - allenamento

VR = Velocità di Riferimento (solitamente la soglia anaerobica)
CL = Corsa Lenta, oppure anche L=Lento–fra i 40' e 1h30' velocità +15/20% VR
CM = Corsa Media oppure anche M=Medio-velocità+10/12% VR
LL = Lunghissimo – da 1h45' in su - velocità +20/25% VR
P = Progressivo
RM = Ritmo Maratona
CV = Corsa Veloce oppure anche Corto Veloce o anche V=Veloce-veloc.+5% VR
RP = Ripetute
RPB = Ripetute Brevi – da 200 a 600mt
RPM = Ripetute Medie – da 800 a 2000mt
RPL = Ripetute Lunghe – da 3000 a 7000mt
FL = Fartleck
SB = Salite Brevi
SM = Salite Medie
SL = Salite Lunghe
FR = Fondo di rigenerazione
COL = Collinare
FC = Frequenza Cardiaca
RIS = Riscaldamento
DEF = Defaticamento
STR = Stretching

Attività aerobica Attività fisica durante la quale interviene in assoluta prevalenza il meccanismo di contrazione muscolare di tipo aerobico. In genere corrisponde ad uno sforzo fisico medio-blando.
Attività anaerobica Attività fisica nella quale prevale il meccanismo di contrazione muscolare di tipo anaerobico. Corrisponde ad uno sforzo fisico intenso e molto intenso.
Caloria Termine usato per misurare l'energia contenuta nei cibi. Equivale alla quantità di energia necessaria per elevare di 1 grado Celsius un kg di acqua.
Cardiofrequenzimetro Strumento in grado di misurare il numero dei battiti cardiaci durante l'attività fisica. Sfrutta l'attività elettrica del cuore che trasmette attraverso una fascia toracica (telemetria) ad uno strumento-lettore da portare al polso come un orologio.
Consumo calorico La quantità di calorie "bruciate" nell'arco della giornata, per svolgere una determinata attività.
Esercizio moderato Un esercizio che impegna muscoli e cuore in un'attività moderata.
Esercizio medio Esercizio di media intensità che impegna il cuore al 60% - 65% della sua frequenza massima.
Esercizio submassimale Esercizio molto intenso che impegna il cuore circa all'85% della sua frequenza massima.
Frequenza cardiaca Numero di battiti del cuore misurati solitamente nell'arco di un minuto.
GPS (Global Positioning System) sistema di posizionamento satellitare a copertura globale e continua incluso in orologi sportivi
Grasso corporeo Percentuale dei grassi presenti nel corpo, rispetto alla massa totale.
Indice Massa Corporea (IMC) Esprime in percentuale il rapporto tra la massa magra (ossa+muscoli) e la parte grassa del corpo umano. Si ottiene dividendo l'altezza per il peso.
Massa magra La parte del corpo che non è composta di grassi, ovvero: muscoli, ossa, fluidi, tendini, legamenti, tessuti connettivi, ecc.
Massima frequenza cardiaca Il numero massimo di pulsazioni al minuto cui può battere il cuore. Si può calcolare approssimativamente sottraendo la propria età alla cifra di 220.
Massimo Consumo di Ossigeno (VO2max) La quantità di ossigeno massima che i muscoli possono consumare durante un determinato esercizio. Si misura in ml/kg/min (millilitri per chilogrammo di peso corporeo per minuto).
Metabolismo basale Quantità di energia necessaria e sufficiente all'organismo per mantenere se stesso in stato di riposo.
Pliche corporee Sono le pieghe della pelle attraverso il cuispessore si misura la percentuale di grasso corporeo. Generalmente le pliche vengono rilevate sul petto, nella parte centrale superiore delle cosce, nella zona della vita (soprailio) e nella zona sub scapolare. In genere le prime tre misure sono sufficienti a determinare con buona approssimazione la percentuale di grasso.
Plicometro E' lo strumento che serve a misurare le pliche corporee. Si tratta di una sorta di pinza che stringe le pliche e attraverso un calibro a pressione che rileva in millimetri lo spessore delle pieghe corporee nei vari distretti.
Recupero Fase di inattività-riposo dopo uno sforzo fisico. Corrisponde ad un Consumo di ossigeno pari a 3,5 ml/O2/min.
Recupero attivo Fase di recupero dopo uno sforzo, ma da compiere facendo una blanda attività fisica.
Ripetuta Fase di attività fisica di impegno medio - elevato.
Ripetizione(i) Numero delle volte per le quali si deve ripetere un determinato esercizio.
Serie Numero di ripetizioni raggruppate secondo vari criteri ( 5 - 10 - 15 - ecc.) e intervallate da un (più o meno breve) periodo di recupero.
Soglia anaerobica Punto di demarcazione fra esercizio moderato ed intenso. In quel momento la produzione di andiride carbonica (Co2), la ventilazione (atti respiratori al minuto), ed il livello di acido lattico (prodotto risultante proprio da questo tipo di contrazione muscolare) crescono rapidamente.
Tempo di recupero Numero di secondi o minuti da dedicare al recupero.
Ventilazione Il volume dell'aria espirata in un minuto.

3 commenti:

Ale_1957 ha detto...

Ottimo, veramente una cosa molto utile.
Grazie!

Danirunner ha detto...

Sempre intelligenti, utili e mai banali i tuoi post! Bravo Giò!

Alberto Bressan "Pasteo" ha detto...

Egregio!Questo é quello che penso di questo post.