lunedì 9 febbraio 2009

Il cronometro voi lo fermate?


In gara:
un ristoro affollato.
In allenamento:
un attraversamento stradale difficile proprio nel momento clou;
un semaforo rosso;
un passaggio a livello chiuso;
l'incontro con un amico che non ti lascia più andare via.
Insomma:
un qualcosa che stoppa momentaneamente la vostra corsa.

Ma il cronometro, voi lo fermate?

8 commenti:

Anonimo ha detto...

in gara no. in allenamento sì. luciano er califfo.

GIAN CARLO ha detto...

In allenamento se lo faccio partire lo fermo, ma 7 volte su 10 mi alleno senza neanche farlo partire...semmai ogni tanto controllo dei passaggi con i secondi dell'orologio normale(che è crono si intende).

Alberto Bressan "Pasteo" ha detto...

Io quando mi alleno uso raramente il cronometro mentre quando sono in gara lo uso sempre ma non lo fermo mai neanche quando é finita la gara!:-)))

R. Davide ha detto...

In gara neanche per idea..in allenamento..beh è meglio che qualcuno non mi fermi..perchè poi quello che penso è brutto..ihih
Cmq di solito evito il più possibile gli ostacoli ma quando proprio non posso ..non lo fermo perchè son convinto che in ogni caso se lo fermo non ho comunque il tempo preciso per il fatto che mi son fermato e quindi riposato (questo vale sopratutto per i test su distanze brevi)...a casa farò qualche conto e calcolo il tempo.

Sarah Burgarella ha detto...

Anche io in allenamento sì e in gara no

Gianluca Rigon ha detto...

In gara no, e mi pare ovvio......
In allenamento dipende dal tipo di fermata e dal tipo di allenamento. Se si tratta di ripetute veloci allora magari lo fermo in caso di soste tecniche. In caso di lunghi in preparazione alle maratone non lo fermo mai (tipo quando mi fermo per la pipì) per avere un riscontro esatto della media tenuta.
Durante le non competitive invece lo fermo ai ristori (se mi ricordo) perchè di solito sono affollati e ci si ferma anche a fare due chiacchiere e allora....
Ciao e buona giornata !

orlando ha detto...

Nessun passo, che non sia fatto di corsa, non è “degno” di essere misurato e far quindi parte della conta del tempo dell'allenamento.
Quando faccio una salita nella quale non riesco a correre, e procedo camminando, spengo il cronometro. La corsa è corsa!

giovanni56 ha detto...

Vedo che avete approcci molto diversi con il cronometro, ognuno ha la sua valida opinone, mi sono accorto che manca la mia.
In gara è assurdo fermarlo, in quelle che contano il tempo è ufficiale.
In allenamento, quando usavo il crono manuale ed avevo i miei percorsi ben misurati, ad ogni "premuta" lo guardavo e ad ogni intoppo lo fermavo. Adesso con GPS, ed i rilevamenti in automatico, dipende. Per i lenti cambio strade in continuazione e lo osservo raramente, vedo che un paio di fermate da una decina di secondi cambiano ben poco su un finale di un'oretta. Invece i lavori di qualità ci tengo a farli precisini, per cui vado o in pista (ripetute fino ai 2000) o in percorsi che non mi creino intoppi.