domenica 26 luglio 2009

CorriLimana 2009


Oggi imperativo: "Giovanni, non devi faticare e non devi farti male!"

Per la CorriLimana di quest'anno ho in programma un tranquillo allenamento di circa 11km; il percorso ha poco asfalto, quasi tutto sentiero nel bosco o sterrato, saliscendi continui con 400mt di dislivello in + ed altrettanti in meno.

Partenza.
Inizio disteso, prime salite affrontate senza particolari affanni, discese lasciando girare le gambe ma con molta attenzione agli appoggi, nei boschi salto le radici degli alberi come una capretta, copiando quella che abbiamo incontrato e che ci ha accompagnato per qualche centinaio di metri.
A circa metà gara arriva la salita più lunga e più ripida, molti camminano, invece io rimango sempre con la mia corsetta e mi ritrovo a sorpassare uno della mia categoria, uno che in pianura arriva spesso in podio, ma nelle gare di montagna ... siamo lì. Successiva discesa e sempre io davanti, nel piano lui mi risorpassa, sto sentendo un po' di fatica e mi dico:"Vai piano Giovanni, risparmiati, oggi non ne vale la pena", rallento. Ancora salita e l'altro si rimette a camminare, lo risorpasso, ma nel piano mi riprende ed allunga. Abbiamo continuato così per il resto della gara. Verso l'8'km mi sorpassa una donna, proprio in quel momento perde il cartellino e non se ne accorge. Mi fermo, lo raccolgo, leggo il nome, nel frattempo lei si allontana di una trentina di metri, la inseguo. La raggiungo e la chiamo per nome, lei mi guarda stupita, le riconsegno il cartellino e rallento, sono senza fiato. Riprendo la mia andatura apparentemente blanda, piano piano raggiungo la ragazza e mi riavvicino abbondantemente all'altro tizio. Sprono la ragazza:"Dai, non mollare, sei in podio di categoria!" L'accompagno fino al traguardo con l'altro tizio in un gruppetto una cinquantina di metri davanti a noi.
Prima sorpresa, termino con tre secondi in meno dell'anno scorso, nonostante le soste ai due ristori (mentre lo scorso anno avevo tirato dritto); sicuramente la differenza è stata nelle salite che quest'anno ho corso tutte, ma la cosa più importante senza la minima stanchezza.

CorriLimana per me è una festa, ogni anno ci fermiamo a pranzare alla Baita degli Alpini e nell'attesa ci guardiamo le premiazioni.
Seconda sorpresa ... l'altro tizio è arrivato terzo di categoria.
Inizialmente mi prende un po' di rammarico:"se la avessi interpretata come gara?", ma subito il pensiero va a domenica prossima, per cui ... va bene così.
Giovanni c'è.

1 commento:

the yogi ha detto...

giovanni c'è... e sa correre!