sabato 22 agosto 2009

Mio Dio, quanto siamo caduti in basso!


Non ho una grande memoria storica, però non ricordo un risultato così negativo per l'atletica italiana (il minuscolo è di rigore).
Non saprei da dove cominciare.

Medaglie? Nessuna, ma questo è il meno.
Migliori piazzamenti i quarti posti di Rubino nella 20km di marcia e della DiMartino nell'alto.
Forse miglior risultato tecnico il 7° posto della Weissteiner nei 5000 femminili, prima delle non africane.
Delusioni dappetutto ... velocità, fondo/mezzofondo, marcia, lanci, salti.
Non saprei dire da quanto tempo NESSUN italiano/a partecipa alle maratone,
e NESSUN italiano/a partecipa alla giornata finale della manifestazione.

Serata e mondiali da dimenticare,
per fortuna domani corro io,
speriamo che non piova,
governo ladro.

4 commenti:

the yogi ha detto...

non c'è molto da aggiungere stendiamo un velo e speriamo che arrivino i praticanti....

MB ha detto...

Il problema, caro mio, è uno soltanto: la mancanza di coinvolgimento giovanile in qualsiasi disciplina sportiva..
Bisogna cominciare dalla scuola, a rendere l'educazione fisica una materia seria che fa media come tutte le altre..non come succede ormai da anni che molti ragazzi chiedono addirittura l'esonero!
E' diffondendo la cultura sportiva già a scuola che con spazi, infrastrutture e informazione adeguati si potrebbero creare i gruppi sportivi del futuro; un pò come avviene negli USA: dalla scuola vengono coltivati i talenti. E' tutta questione di cultura.
Io ho 25 anni, pratico sport da sempre, ma guardandomi in giro, tra i miei coetanei vedo molto poco coinvolgimento, poca attitudine ad auto disciplinarsi ma molta propensione ad alzare il gomito e distruggersi ogni week end. E tristemente, già dalle gare provinciali, non si vede un futuro per questo movimento, quando i partecipanti, tanto di cappello, sono in maggioranza over 45 e oltre..
Che si può fare? Insistere troppo per coinvolgere gli altri non porta a buoni risultati. Noi da parte nostra, da sportivi, possiamo solo dare il buon esempio, che è la cosa migliore! :)

giovanni56 ha detto...

Ciao MB.
Sono daccordo con te al 100%.
Aggiungo solo una cosa.
Non mettere troppo sotto pressione con richieste di tempi e risultati i pochi che iniziano da giovani e tengono duro. Le conseguenze di queste sollecitazioni sono che si stancano o si rompono, invece lasciandoli tranquilli se hanno voglia di faticare prima o poi i tempi escono, e se in più ci aggiungiamo il talento ...
Conosco un gran numero di atleti che da ragazzi, seguiti dall'allenatore locale, sono arrivati ad alti livelli. Poi presi in mano dai federali si sono irrimedibilmente rotti.

MB ha detto...

Concordo pienamente..