venerdì 16 ottobre 2009

Imola, miti.

Villeneuve è morto l'8 maggio 1982, proprio mentre eravamo in viaggio di nozze a Londra. Dai primi TG in lingua inglese facevamo fatica a capire le sue condizioni dopo l'incidente, ma in tarda serata una frase l'abbiamo capita bene: "Gilles Villeneuve is die", e da quel momento quel nome è entrato dentro di noi.
Nostro figlio Gilles è nato 9 mesi dopo.

Le corse di auto e moto sono un'altra mia passione, questa però solamente televisiva (anche se ultimamente la F1 alla TV mi concilia molto il sonno) in quanto non sono mai andato a vedere un Gran Premio dal vivo.
Villeneuve ad Imola ha corso la sua ultima gara, e gli appassionati avranno impresse nella memoria le immagini sia del duello con Pironi (in questo video), sia dell'incidente di due anni prima nella curva che anticipa la Tosa (qua), poi ribattezzata "curva Villeneuve", con distruzione dell'auto e lui che uscì illeso, un classico.
Alcuni anni dopo, durante un tragico weekend che vide la morte pure di Roland Ratzenberger, ad Imola perse la vita anche Ayrton Senna, altro GRANDE dell'automobilismo.
Dei tracciati di Monza ed Imola conosco ogni curva e, fatalità, su tutti e due si corrono anche gare podistiche, Monza l'ho messa in programma nel 2010, Imola invece ho scelto di calpestarla quest'anno, con rispetto.

Sono rimasto in dubbio fino all'ultimo se partecipare alla gara agonistica, perché vista la quantità di premiati probabilmete un "salame" sarebbe toccato pure a me, ed invece ho scelto la non competitiva pura, ben deciso di assaporate tutte le emozioni che questo percorso mi dovrebbe regalare.

Il giro dei Tre Monti, domenica prossima.

1 commento:

GIAN CARLO ha detto...

Nel 1981 ho visto Imola dal vivo e c'era villeneuve... anche nel 1979 ero a Monza per il trionfo di Jody Schecter... per curiosità ho corso a piedi alcuni tratti del circuito di Montecarlo e di quello di Montreal