mercoledì 2 dicembre 2009

'na gitarella fuori porta



Un'altro post che con il podismo c'entra ben poco.

Il periodo di uggiosa oscurità serale mi trattiene in casa,
poca la voglia di correre,
la stanchezza fisica si somma alla mancanza di obiettivi. 
Ma ecco che un fascio di luce illumina il buio della sala.
Il film UP mi risveglia, porta la mente altrove, così assieme al boy-scout Donatella rispolveriamo 'na gitarella fuori porta.

Aspettando ... aspettando ...
ad un certo punto della vita passa un treno (o un aereo),
e questa volta siamo pronti,
è arrivato il momento giusto per salirci su,
ecco che un sogno diventerà realtà.

Prenotato a Maggio 2010:

Volo Venezia Parigi, altre 11 ore d'aereo, scalo tecnico a Los Angeles, ulteriori 7 ore e ...
Polinesia.

2 giorni a Tahiti-Papeete
3 giorni a Maupiti di acclimatamento

4 giorni a Tahaa
Visita ai luoghi sacri di Raiatea
Visita al giardino di corallo
Visita ad una coltivazione di perle nere
Visita ad una piantagione di vaniglia

4 giorni a Rangiroa
Escursione alla Laguna Blu
Incontro con delfini e balene
Escursione alle sabbie rosa
Snorkeling con squali e mante

4 giorni a Fakarava di puro relax

Abbiamo lasciato fuori le isole più turistiche, niente Bora Bora o Moorea, a parte i 2 giorni a Papeete puramente commerciali il resto ...fuori dal mondo, ricercando la Polinesia meno "luna park".
Pensioni familiari composte da 5-6 bungalow direttamente sull'acqua, come quella in foto, niente lussi.

Non è "una vacanza", non è "un viaggio", bensì "IL VIAGGIO" della vita, atteso da una vita, che potrebbe cambiare il resto della vita.
La ricerca dei luoghi dove poter riposare, per sempre.
Per ora a casa ci ritorneremo, non abbiamo ancora i palloncini sufficienti per riuscire a sradicarla,
mi mancano ancora un paio d'anni per tagliare il traguardo più importante della mia vita, la maratona più lunga, i 40 anni per la pensione (per favore, qualcuno non li faccia diventare 42,195),
e ci mancano ancora da gustare un po' di luoghi di questo "vecchio continente".

Sto guardando oltre, sto mettendo le basi per il dopo.
Anche i cartoni animati insegnano qualcosa.
E non metterò in valigia le scarpe da corsa.

3 commenti:

the yogi ha detto...

e ci mancherebbe che non ti portassi le scarpette! azz, ne avrai da raccontare e da farci vedere... gran bella mossa!

GIAN CARLO ha detto...

Dopo i 40 anni c'è l'apertura della finestra da un minimo di 3 ad un massimo di 5 mesi(se i contributi che hai son tutti da dipendente);
da un minimo di 6 ad un massimo di 8 se hai qualche contributo(dei 40) nella gestione autonoma(intesa come commerciante, coltivatore diretto etc etc).

E' materia mia e non ho resistto a straparlare...anche perchè del fatto che "fuggi" in Polinesia.. ti dico solo che ho un'invidia pazzesca.


Io un giorno(forse) potro' fare un viaggio simile... ma l'idea di viverci per mia moglie è proprio out.

Noi viviamo a due passi dal centro di Roma(3.5km da Piazza Venezia e 2.5 da San Pietro), ma lei cambierebbe solo per trasferirsi proprio dentro.

Alla parola paese le vengono le bolle, ...con "campagna" rischia il coma e ...se vede un posto appena un minimo isolato ...il diagramma le si fa piatto.

giovanni56 ha detto...

@yogi-sono cocciuto, le scarpette no

@GianCarlo-ho tutti contributi da dipendente, ed appena mi aprono 'sta finestra ... volo via, ne riparleremo sicuramente.

Il mondo è bello perchè siamo vari, io e mia moglie adoriamo mare (anche monti) e la tranquillità. Da sempre viviamo con finestre su una strada trafficatissima e siamo proprio "saturi" di smog e rumori.