sabato 26 dicembre 2009

Bilanci di fine anno

Questi testi che lanciamo in rete come mai si chiamano post?
Forse perché vengono scritti a post..eriori, cioè dopo? (ho detto "a posteriori", non "con i posteriori")
Proprio come i bilanci di fine anno.

Il diario 2009 è arrivato ormai agli ultimi fogli e lo sto rileggendo positivo.
Dalla tabella podistica estraggo solo un numero, 37 le manifestazioni che mi hanno visto alla partenza, tutte anche all'arrivo.
Non ho conteggiato i km totali, non mi interessano.
La prima parte dell'anno è caratterizzata dal vocabolo "lungo", una continua salita terminata in agosto lassù, alla Forcella Giralba della Camignada, da dove è iniziata quella lenta discesa che mi ha portato fino ad ora, più faticata della salita.

Pochissimi i traguardi tagliati con sensazioni negative, tutti in gare dove cercavo un risultato, mentre della stragrande maggioranza di manifestazioni ho buoni ricordi, maggiori in alcune non competitive pure.
La più grande soddisfazione è stata la Camignada, e questo post (arrivato dopo): ricordi che non scoloriranno, è anche quello che nel blog ha avuto il maggior numero di lettori. Rileggendolo riscopro gli stessi brividi provati nel momento in cui lo avevo pensato.
Altra giornata stracolma di emozioni quella di Imola, raccontata qua.

Nessun risultato cronometrico particolare, non era quello che cercavo, e nessun malanno fisico particolare, non cercavo nemmeno quello, solo una caduta e piccole cose di stagione.

Sempre piacevole correre in compagnia di Andrea, Massimo, Maurizio, Nadio, Pasteo, Silvano, elencati in ordine alfabetico; lo so che i nomi non si dovrebbero fare per paura di dimenticare qualcuno, se per caso non mi fossi ricordato di te, perdonami.

Dagli amici "di corsa" agli amici "di penna", il gruppo di aficionados che legge il blog ed il gruppetto che lascia commenti pian pianino sono cresciuti, non grossi numeri ma ho piacere sia quando qualcuno alle gare mi riconosce e saluta, sia quando qualcun'altro da più lontano lascia commenti che centrano perfettamente il significato di quanto scrivo. Qua i nomi non li faccio ed accomuno un po' tutti.

Infine in cima alla lista pongo una persona, quella che all'arrivo i miei occhi cercano sempre prima della linea del traguardo, prima del cronometro, e se non la vedo ... già mi manca.
Grazie Donatella.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao giovanni e grazie di tutto quello che abbiamo costruito assieme in questi 36 anni

the yogi ha detto...

sentito 'l'anonimo'? :) ecco i numeri che contano.... di tutto il resto importa solo quello che ci lascia dentro, come un vapore che appanna i vetri.....

giovanni56 ha detto...

Tanto per chiarire...
sembra incomunicabilità quando si è a 2 metri e ci si dice queste cose via internet, ed invece è proprio il contrario, ce le diciamo tante volte ma ogni maniera ci sembra insufficente.

GIAN CARLO ha detto...

Grande Giovanni, un esempio per tutti noi di tradizione e di novità allo stesso tempo.

the yogi ha detto...

per me era ovvio.....