domenica 24 gennaio 2010

Sant'Agata Run

Dove siamo? Ma in Italia logicamente! Lancio il mio: "Complimenti!" mooolto ironico sia ai 2 organizzatori sia ai 2 Enti che maggiormente rappresentano il podismo qua da noi, la FIDAL e la FIASP. Diavolo ed acqua santa, massimo agonismo e massima non-competitività uniti senza rispettare i loro stessi regolamenti, patrocinano insieme due gare che si svolgono lo stesso giorno, nella stessa provincia, a pochi km di distanza.
Oggi a Vidor la Prosecco Run mentre a Fossalunga di Vedelago (a circa 20km) la S.Agata Run; ho scelto la seconda, quella che già da vari anni si era "appopriata" della data.
Pensavo ad una divisione dei partecipanti e credevo di trovare poca gente, invece già alle iscrizioni una coda anomala annunciava che i "premi di partecipazione" erano terminati, per cui iscrizioni solo ad 1€ e mezzo con cui ci siamo ripagati i 4 abbondanti ristori lungo il percorso (ad uno addirittura ci hanno indicato tavolini diversi con tè più o meno caldo) più quello finale che ci  ha invogliato con insaccati cucinati in vari modi, un ben di Dio di dolci, ed il vin brulè che ci ha riscaldato; nell'aria anche odore di pasta e fagioli ma non l'ho vista materialmente. Ulteriore nota, in tutti i ristori erano presenti in gran quantità dei cestini di raccolta rifiuti "differenziati", resti di cibo da una parte e plastiche dall'altra, eppure molti non riuscivano a centrarli; qualcuno dirà:"anche qua?", forse correranno anche veloci ma sicuramente alle olimpiadi non ci andranno.

Giornata plumbea, siamo rimasti sempre attorno ai zero gradi, a tratti con un'arietta gelida che per la prima volta mi ha costretto a cambiarmi dentro all'auto. C'è sempre una prima volta.
Percorso stravolto rispetto agli anni precedenti, stavolta senza l'emozionante passaggio dentro alla base aerea militare di Istrana a causa di motivi "operativi" dell'aereoporto, così non c'è stato nessun particolare da imprimere nella memoria, solo un lungo serpentone che ha un po' animato la campagna trevigiana dormiente. Strade principali ottimamente chiuse al traffico, secondarie un po' meno; 21,1 km segnalati perfettamente, quasi al centimentro (complimenti! non ironico); stavolta la cazzata l'ho combinata io, ed arrivato a casa mi sono accorto che cambiandomi ho fatto ripartire il cronometro, comunque dai parziali deduco una media a 5'20.
A memoria non ricordavo l'ultima volta che avevo corso 20 o più km, ho dovuto cercare nel calendario 2009 per trovare il 23 agosto, quindi dopo 5 mesi esatti un buon allenamento di lungo.
Ho corso con l'ottima compagnia di Pasteo, ed ancora una volta mi sono stupito di come, pur incontrandosi solo una volta ogni tanto, si riesca a trovare una tale sintonia di idee e di discorsi che fa "volare" il tempo trascorso insieme.
Post raro, senza immagine, non sapevo cosa inserire.

3 commenti:

the yogi ha detto...

dai, malissimo non è andata! anch'io oggi sono arrivato tardi ed erano finiti i pacchi gara, però ho pagato 5 eurazzi!

elteo ha detto...

Io con il pacco gara ne ho pagati di euro!
Cmq riguardo alla raccolta differenziata... serve a poco se di cestini ne metti 2, uno a 3 metri e uno a 5 dal banchetto! Io sono abitudinario, faccio sempre la stessa cosa, prendo solo due bicchieri di acqua (non mi piace mangiare mentre corro) e li bevo camminando, entrambi mi e' toccato infilarli nei pantaloni portarmeli in giro da un ristoro all'altro!

Alberto Bressan "Pasteo" ha detto...

Ciao Giovanni da quello che ho sentito la Prosecco run é stata caratterizzata da molto ghiaccio e quindi mi sa che la nostra scelta é stata azzeccata!
PS Comunque ho ancora un senso di freddo da ieri mattina!
Ciaoooo