venerdì 29 gennaio 2010

Podisti & Murphy

Ho alleggerito e riorganizzato questo vecchio testo, aggiungendo un finale (...se può esserci un finale), l'originale lo trovate qua su ePODISMO dove qualcosina l'ho inserita anch'io. Visto che si tratta di frasi inviate da vari scrittori/podisti spero non ci siano problemi di diritti d'autore.

La legge di Murphy (applicata ai podisti)
Se qualcosa può andar male ... lo farà

Prima di cominciare
Il prezzo delle calzature da corsa è direttamente proporzionale al numero dei colori della scarpa ed inversamente proporzionale alla durata del battistrada.
Il primo passo è sempre più difficile del quinto chilometro.
Ci si accorge che la propria luna di miele è finita quando la moglie non viene più a guardarci correre.

L'allenamento
La durata della pioggia è variabilmente proporzionale alla durata del tuo allenamento lungo.
Non importa quanto duri il tuo lungo, sotto una pioggia continua ed incessante; appena terminato, entro un minuto la pioggia cesserà (ed uscirà il sole).
Se corri bene con la pioggia, sicuramente nevicherà;
se hai deciso di correre con la neve ti verrà trentotto di febbre.

Ci si fa male
Qualsiasi muscolo prima o poi si infiamma.
Quando un muscolo si infiamma lo farà nel peggior momento possibile.
Se i muscoli sono bene allenati, le storte alle caviglie sono in agguato.
Una storta alla caviglia capita sempre prima di una gara importante.

La gara
Nella fila per il bagno, prima del via, la persona che ti ha preceduto esce sempre pochi secondi prima dell'orario della partenza.
Nessuno dei partenti allineati dietro i primi cinquanta concorrenti riesce a sentire gli annunci dello starter.
Quando lo starter dà il via sei ancora ad attaccarti il cartellino con lo spillo.

Quando piove il percorso di gara è in mezzo ai campi, pieno di fango.
Quando splende il sole il percorso di gara è in mezzo ai campi, senza un filo d'ombra.

Quando si sbaglia percorso qualsiasi percorso sbagliato avrà l'aria di essere quello giusto.
Un percorso sbagliato è sempre in discesa.
A prescindere dalla direzione, in una gara andata/ritorno, la seconda parte del percorso è sempre controvento.

Al ristoro, chi ti precede prenderà sempre l'ultimo bicchiere disponibile.
...se provi a sorpassarlo, gli addetti al rifornimento staranno freneticamente cercando di riempire bicchieri e aprire casse d'acqua senza riuscirvi.
Il tè al ristoro è sempre più bollente di quanto ci si aspetti.
Quando il nostro organismo necessita qualcosa di caldo, il tè caldo è terminato.
Se non è finito, è troppo dolce.
Chi si occupa del ristoro ha sempre le mani sudice.
Se le mani di chi si occupa del ristoro sono pulite, sicuramente i bicchierini sono riciclati.

L'arrivo è sempre dietro la prossima curva.
Il percorso comprende un'ultima dirittura in pianura lunga otto chilometri.
Quando rallenti a cinque metri dall'arrivo c'è sempre il "nemico" che ti supera in volata con una risatina malefica.
Il "nemico" arrivato prima di te vince un prosciutto a sorteggio.

Non importa vincere o perdere purché non arrivare ultimo della propria categoria di età.
A qualunque categoria si appartenga, sembra sempre che la categoria di età immediatamente sopra sia quella nella quale si può dare il meglio di sé


Tutto suda
La goccia di sudore che scende dalla fronte sicuramente entrerà nel tuo occhio.
Mai sputare controvento.
Quando una stringa si slaccia lo farà sempre mentre corri ad una velocità sostenuta inseguendo un altro concorrente.
Se la velocità è ridotta, la stringa andrà ad impigliarsi con l'altra scarpa facendoti inciampare rovinosamente.
Se su lungo un stretto rettilineo stradale ci sono tre oggetti in movimento a diverse velocità, per esempio una macchina, tu che corri ed un TIR, ed i primi due viaggiano nella stessa direzione ed il terzo nella direzione contraria, sicuramente i tre oggetti si incontreranno contemporaneamente nello stesso punto.
Se c'è un moscerino nella tua traiettoria,
esso finirà sicuramente o in uno dei tuoi occhi o in bocca.
Se uno dei due occhi era già chiuso perché il sudore vi era penetrato,
il moscerino entrerà nell'altro occhio.
Se hai tutti e due gli occhi chiusi a causa dei moscerini non potrai vedere lo sputo controvento di chi corre vicino a te,
non vedrai nemmeno la stringa slacciata,
in compenso non sentirai il dolore provocato dal TIR.

La prossima volta che ti si infiamma il muscolo ... pensa al TIR.

1 commento:

the yogi ha detto...

gli esempi sono da manuale, ma l'immagine rende meglio di mille parole! ^_^