mercoledì 10 febbraio 2010

Emozioni

C'è una canzone italiana che forse non entrerà nella storia della musica, non si sente più nelle radio, nemmeno in quelle che trasmettono solo musica italiana o anni '60; difficilmente entra in un CD/MP3 da ascoltare in auto o in cuffietta.
Avvolti nella frenesia dei nostri giorni i ragazzi di oggi la definiscono "pallosa", mentre quando è nata era considerata "un gioiellino" ed i ragazzi di ieri si aggrovigliavano le dita cercando di rendere fluide quelle poche note sul manico della chitarra.
I testi delle canzoni mi entravano dentro, hanno aiutato la mia formazione, e sicuramente questo testo in qualche modo ha contribuito anche al mio "essere podista", infatti mi è capitato molte volte di correre e "stringere le mani per fermare qualcosa che è dentro me" oppure di "uscir nella brughiera di mattina dove non si vede a un passo per ritrovar se stesso".
Passate qualche minuto di relax, uno scarico fa sempre bene.

6 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Battisti per me è intramontabile.,,, del resto lo ascolto da 35 anni, perchè non farlo per altri 35

Ale57 ha detto...

Stupende canzoni che ricordano anni giovanili con meno esperienza e più sogni (forse) di oggi.
Non mi piace eccessivamente Battisti ma quei testi sono intramontabili.
Che dire, tu chiamale se vuoi..... emozioni!

the yogi ha detto...

LB è per me la pietra angolare: la musica ha cominciato a significare molto da 'la canzone del sole' in poi......

ps. sarà un caso ma tutti e quattro noi abbiamo intorno ai 50.... :D

giovanni56 ha detto...

@ GianCarlo Altri 35? Non mettiamo limiti alla provvidenza :))

@ Ale Sogni ed emozioni ci devono, DEVONO, accompagnare sempre

@ Yogi "Pietra angolare" non l'avevo mai sentita, bella espressione. Il ps cosa significa che il mio blog è per i vecchietti? :))

@ Tutti, semplice curiosità, ma qualcuno di voi suona anche la chitarra?

the yogi ha detto...

solo nei miei sogni..... mica si può far tutto :)

Alberto Bressan "Pasteo" ha detto...

Purtroppo i giovani di oggi vedono il passato come un qualcosa di obsoleto da aggiornare perché sono abituati cosi con i telefonini sempre più complessi, i pc ogni 2 giorni si rinnovano e quindi é logico che i ragazzini si abituano a vedere il passato come un qualcosa da lasciare assolutamente alle spalle! Io invece sono un "quasi quarantenne" e ne sono felice! Se fossi troppo giovane non mi sarei fatto una cultura di Jimi Hendrix, Led Zeppelin, Gary Moore con nel cuore quel festival all' isola di wight che ho potuto ammirare solo in VHS. Hai ragione Giovanni uno scarico fa sempre bene
Ciao