martedì 13 aprile 2010

Maratona di Milano, i numeri

Prima d'ora non avevo mai parlato di gare a cui non ho partecipato o assistito, ma questa volta non riesco farne a meno.
Su La Gazzetta dallo Sport hanno dato i numeri (in tutti i sensi della parola) della Maratona di Milano, e mi ha colpito l'evidenza di titolo data a questi due : 7213 iscritti, 3436 arrivati.
Dunque più della metà degli iscritti o non sono partiti o si sono persi per strada?
Tantini, anzi un po' troppi, sono di più quelli che hanno rinunciato rispetto a quelli che hanno corso?
La cosa mi ha incuriosito ed ho approfondito.
I partiti per tutta la maratona in realtà sono stati 3466 (dunque solo 30 i ritirati) ai quali vanno aggiunti i 982 partiti per la mezza ed i 1767 partiti per la maratona a staffetta (anche questo è un numero strano, correvano in 4 componenti a staffetta per cui dovrebbe risultare un multiplo); per cui il totale è 6215, ed allora gli iscritti non partiti sono stati un migliaio.
Strano che così tanti si iscrivano, paghino, e dopo non partecipino.
Gli organizzatori si dichiarano soddisfatti, però a parer mio un ultimo numero li raffredda un po', nel 2008 gli arrivati sono stati 4095 (nel 2009 non si è corso), record nel 2003 con 4505, dunque un continuo calare.
E dire che questa manifestazione viene spinta sia dal maggior quotidiano sportivo nazionale (la Gazzetta) che dalla più ascoltata radio privata (Deejay).
Mi sono sempre chiesto: "Cosa offre di attraente una maratona a Milano?" e probabilmente se lo chiedono anche molti altri.

5 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

A me infatti è bastato farla una volta.
Anche a Roma cmq la % di non arrivati mi impressiona sempre su 15000 iscritti poco + di 11000 arrivati.

Poi mi accorgo che anche come società siamo spesso in linea con questi dati.
Alla Roma-Ostia arrivano 8500 su 10500 e noi eravamo 75 iscritti e alla fine 60 arrivati(io e Marco Bucci ad esempio non siamo partiti)

bibe ha detto...

Io ho a casa una maglia dell'edizione 2007 della maratona di Milano, mi ero iscritto all'inizio della preparazione (quattro mesi prima) e sarebbe stata la mia prima maratona. Chiacchierando con un amico, mi ha sconsigliato vivamente di correre la prima maratona a Milano, dicendomi che dopo l'"impatto" non avrei più avuto la voglia di allenarmi tre-quattro mesi per farmi insultare da più di qualche idiota in auto.
Non ho corso la maratona di Milano, ripiegando su Firenze (se ricordo bene, una settimana prima), per cui non ho riscontri, ma almeno ho continuato ad avere la voglia di preparare e correre maratone. Visti la disaffezione e il calo dei partecipanti, forse il mio amico aveva ragione...

giovanni56 ha detto...

@ giancarlo - quando si è abituati ad una certa precisione vedere dei numeri "sballati" (anche se magari veri) da sempre un senso di dubbio

giovanni56 ha detto...

@ bibe - ti è andata bene, gli amici servono :-)

Alberto Bressan "Pasteo" ha detto...

Io l' ho corsa nel 2008 e non la rifarò mai più! Piuttosto corro per 42 km da solo a caso di qua e di la!!!Almeno sono certo di non trovarmi in mezzo a clacson perennemente schiacciatie insulti da ogni dove!!!