mercoledì 3 agosto 2011

Anteprima TransPelmo

Prima domenica di settembre; circa 17km con partenza ed arrivo a Palafavera in val di Zoldo; si fa il giro del Monte Pelmo, quello che per la sua particolare conformazione viene chiamato "el caregon del Signor" (lo scranno di Dio).
Non è considerata una skyrace, ma le assomiglia molto.
Sul sito della gara la presentazione del percorso è molto curata, qua va un primo plauso all'organizzazione, vogliono farci bene vedere (e meditare) a cosa andiamo incontro, ottimo il video in 3D, trovate tutto cliccando qua.

Prime analisi sulla carta e prime strategie di comportamento. All'inizio una salita bella tosta, un dislivello di 400mt da salire in 2km non credo di averlo mai incontrato, ad esempio nella prima salitona della 2Rocche il dislivello è di 300mt distribuito su 2,5km, non conoscendo "la bestia"  mi adeguerò al passo di chi mi sta attorno. Poi 4 km saliscendi fino al Rifugio Venezia. Segue il tratto più arduo, quello cerchiato in rosso, quasi verticale, dislivello 530mt in un paio di km su sentiero fra rocce e ghiaioni dove non corrono nemmeno gli stambecchi, e potete star certi che questa volta non troverò demoralizzante abbandonare la mia solita corsetta accodandomi al passo di tutti. Segue discesona sempre su ghiaioni, poi ancora ondulato per ritornare al punto di partenza.
Per portarla a termine i primi impiegano attorno ad 1h40', quindi impegno fisico paragonabile ad una 30km, da tener conto però della salitona che si fa tutta al passo (per cui il tempo passa). Si svolge tutta attorno ai 2000mt s.l.m., quindi quota impegnativa per chi non è abituato ed arriva in loco la mattina stessa, come farò io.
I due cancelli orari non mi preoccupano particolarmente, il primo è dopo 2h30' al Rifugio Venezia, e se non riuscissi ad impiegare quel tempo per percorrere quei 6,5km mi meriterei proprio la sua chiusura sul grugno; il secondo è in cima alla Forcella Val d'Arcia un'ora dopo, e qua l'unico timore che ho è di trovare maltempo in quota, visto l'ultimo periodo meteorologico particolarmente turbolento.

Cliccando qua un bel servizio realizzato da SKY.

Per sciogliere tutti i dubbi sto aspettando martedi prossimo, l'esito l'ultima visita specialistica dove porterò la caterva di esami che ho fatto (tutti negativi); sto molto meglio però il malanno "urinario" non è ancora passato al 100%, e sono deciso ad andare a fondo per trovarne la causa (anche se mi sta costando una fortuna).

1 commento:

Ciccò ha detto...

anche se non si ha voglia/possibilità di correre, sarebbe un'ottima occasione per sfruttare l'organizzazione e farsi il giro del Pelmo in tutta sicurezza