domenica 25 marzo 2012

Maserada - Correndo sul Piave 2012

Oggi il mio obiettivo era riassaporare il gusto della corsa, nonostante fosse "gara vera" del circuito CPT non avevo nessuna intenzione di forzare il rientro, mi era sufficiente arrivare a correre l'oretta dopo 2 uscite settimanali molto faticate di 45'.
Ai ritmi odierni i 12,6 km erano un po' troppi, ecco che mi sono imposto di correre 55' continui ed il rimanente con un misto di passo ed allunghi.
In questa giornata climaticamente perfetta, correndo lentamente, senza mire e senza affanni, arriva il piacere che procura il nostro sport, mantenendo gli occhi ben sollevati da terra mi sono goduto i colori (la foto però è del mio giardino), mantenendo gli occhi ben a terra non ho corso pericoli nel lungo tratto dentro alle grave del Piave, dove i grossi sassi presentavano un'insidia continua; e la mente rimane libera, libera di spaziare in quanto crede al momento, dalla situazione stabilizzata lasciata a casa a quanto mi circondava.
Il piacere è stato anche quello di ritrovare molti conoscenti prima della partenza, e tutti mi hanno chiesto delle mie ultime traversie (grazie ragazzi).

La corsa di Maserada è una classica, i partecipanti si dividono bene nei 3 percorsi, è una delle poche che prevede un tracciato completamente diverso per i camminatori dei 5km, per cui chi corre non se li trova ad intralcio (qualcuno comunque cammina anche sul percorso medio); non capisco come mai non trasformano i 19 e rotti km in una maratonina vera propria..
Quest'anno un piccolo rimprovero all'organizzazione, gli anni scorsi per parcheggiare venivano occupati dei campi non coltivati, quest'anno no, nonostante fossero comunque non coltivati, così molti hanno dovuto parcheggiare in un'area molto lontana dal "centro servizi", comunque un buco comodo per la mia piccolina l'ho trovato.
Ristori lungo il percorso ben forniti anche per gli ultimi, quello finale abbondante ... di tutto.
I motivi ci sono quando una gara viene premiata da 3502 iscrizioni (azzz la precisione, eh! fonte www.maserada.com dove trovi anche foto) .

Donatella per la prima volta senza cagnoline (non è il momento di forzare le due spalle con strattoni) stranamente non ha sbagliato strada, visto che solitamente sono le due piccoline a guidarla Hosted by picasaweb.google.com ...  Hosted by picasaweb.google.com .

1 commento:

Alberto Bressan "Pasteo" ha detto...

Bene Giovanni riprendere in un clima sereno e senza affanni ti ha regalato belle sensazioni. Ottimo anche per Donatella che alla fine avrà di certo benefici per il recupero. Spero di rivererti presto...ho un percorso nella testa!Chi vivrà verdà :-))))

Ciao anche a Belle e a Wandy le grandi assenti.

Ciao