lunedì 9 aprile 2012

Pasquetta 2012 a Mason Vicentino

Motto strettamente personale: Natale con i tuoi, Pasqua con ... i tuoi ugualmente.
Domenica festa doppia, anticipando di 1 giorno quel 56 di Giovanni che non è più solo l'anno di nascita.

Pasquetta invece a Mason Vicentino - Marcia del ciliegio in fiore, non competitiva (anche troppo) FIASP, percorsi immersi nelle colline Marosticane.
Marostica significa ciliegie, ed in questo periodo dell'anno ecco il colore che imperava (foto by Donatella).
Sole velato, altrimenti ci avrebbe bruciato visto che guance comunque un po' "friggono", un'arietta gelida gelida i-spirava: correre più forte per chi ne ha, per chi non ne ha ... soffrire.
Partenza della corsa con orario libero dalle 7:30, il mio turno per iniziare lo slalom è arrivato ad oltre le 9. Slalom gigante (o speciale?) con circa 10.000 paletti da zigzagare, si, ho scritto bene, DIECIMILA, dei quali 9900 camminatori (migliaio in più o in meno fa poca differenza). Non mi ero MAI ritrovato davanti un muro simile, con solo 1 pro, impossibile sbagliare strada, e tutto il resto contro. In parte lo avevo previsto, e già di partenza non avevo intenzione di impegnarmi molto "atleticamente", per cui nessun problema sia nell'adeguarmi al passo in alcuni punti dove era impossibile sorpassare, sia nel farmi un po' di attese ai ristori (comunque con tempi "decenti" grazie ad ottimi addetti) per poter bere qualcosa di caldo; avendo provato all'inizio l'acqua, gelida, lo stomaco ha fatto subito capire che era meglio cambiare sommelier.

Dopo mesi di pianura ecco 2 collinari in 3 giorni, percorsi misto asfalto /terra, con belle salitone (al passo), niente fango (molte famiglie con passeggini), quindi testa alta e sguardo su colori e paesaggi che si alternavano in continuazione.
Dubbio iniziale, 20km erano tantini, le gambe avrebbero desiderato camminare i 6 con Donatella e le cagnoline, scelta caduta sul medio da una dozzina di km, impossibile dire quanti ne ho fatti realmente viste sia le salitone che il zigzagare difficilmente valutabili dal GPS.

In queste corse 2,5 euro d'iscrizione si pagano volentieri, finalmente senza l'inutile pacco gara; il "buchetto" per parcheggiare questa volta l'ho trovato a 2km dall'area servizi; un'unico appunto sulla scarsità di gabinetti in zona partenza/arrivo, a diecimila persone ne servono ben più di 4.

Come conclusione pranzo di compleanno assieme agli alpini, con salsicce e fagioli, penultima mazzata al fegato (l'ultima prevista per cena) di questo week-end poco eno, tanto gastronomico, e tanto di corsa.

Bene, ho iniziato la stagione "collinare", e se il buongiorno si vede dal mattino, la buonasera si vedrà dal pomeriggio Hosted by picasaweb.google.com (perdonatemela, non l'ho capita nemmeno io, sto invecchiando).

3 commenti:

Ale57 ha detto...

Bella scelta per festeggiare pasquetta e.. la gioventù che per noi runners non finisce mai!

theyogi ha detto...

hehehe, a pasquetta risorgiamo anche noi 'diversamente giovani'.... ;D

Alberto Bressan "Pasteo" ha detto...

Direi che la stagione dei collinari é iniziata bene. Adesso l'importante é smalire l' enogastronomia :-)
A me la battuta e se il buongiorno si vede dal mattino, la buonasera si vedrà dal pomeriggio mi é piaciuta...