domenica 22 aprile 2012

S.Angelo - Due mulini 2012

Prima di tutto desidero ringraziare coloro che mi sono stati vicini, anche stamattina, non faccio nomi, mi dimenticherei qualcuno, GRAZIE!
Riprendo a correre dopo 10 giorni di sosta totale, sento il bisogno di un po' di svago, di qualcosa che mi porti la testa fuori dai mille (seee, solo mille?) pensieri/problemi diversi che si stanno accavallando ed imbizzarriti mi fanno saltare da una parte all'altra, sento vero bisogno di un'oretta "di stravio".
Con S.Angelo/Canizzano ho un legame particolare, là ho corso la mia miglior gara, a quel tempo cercavo soddisfazioni molto diverse.
L'organizzazione è sempre ottima, il solito alto livello CPT, ci accolgono un immenso campo trasformato in parcheggio, un'area servizi logisticamente perfetta e tanto, tanto e tanto personale.
Peccato che dal percorso sia stato tolto il suggestivo passaggio attraverso quei mulini che continuano a dare il nome alla gara, comunque è rimasta l'altra caratteristica, il transito all'interno dell'area militare dell'aeroporto di Treviso, solitamente chiusa al pubblico.
Decina di km che, sebbene corsi a lentolento, mi sono letteralmente volati via tutti in compagnia del Presidentissimo Maurizio, chiacchierando dei travagli che in questo periodo ci accompagnano. Si sa che quando la compagnia è ottima la fatica non si sente, ma mai avrei creduto di riuscire a correrli tutti disinvoltamente, con solo una breve sosta al ristoro intermedio per prendere un goccio di tè ustionante.
Il cielo, che durante la gara ci ha regalato qualche goccia di pioggia, mi ha lasciato il tempo per cambiarmi e si è sfogato subito dopo, così è stata ben apprezzato il ristoro finale piazzato sotto ad un'ampia tettoia, e siamo stati ancora più invogliati a prolungare la ricca sosta. Chicca finale organizzativa, un trattore che tirava fuori dal campo le auto degli sfortunati che non riuscivano a vincere la gara col fango.
Per favore, anche se non sapete il perché, incrociate le dita a nome mio, se Tesla aveva ragione quell'energia si trasmetterà a distanza ed aiuterà a smuovere quanto sta avanzando molto lentamente.

2 commenti:

theyogi ha detto...

per chi mi cita tesla farò ben più che incrociare le dita: intonerò anche un mantra propiziatorio seduto nella posizione del loto, concentrandomi sul terzo occhio..... namastè! :)

Alberto Bressan "Pasteo" ha detto...

Ho corso una sola volta questa gara mi ci sono passato diverse volte in MTB nel Girasile. Ricordo comunque che era un bel percorso. Incrocio le dita per te mio caro amico!!!

:-)))