domenica 12 agosto 2012

La carica dei 20.000 - Corsa vs Calcio

Annualmente arrivano i titoloni su cifre folli di calciomercato e di ingaggi, ma il calcio ... "è" ... o ... "sembra" ?
Partita di finale degli ultimi Europei, 22 milioni di telespettatori, tanti sì, ma significa che ai rimanenti 38 milioni di italiani del calcio non gliene fregava proprio nulla, una bella maggioranza.
A mio parere oltre che di calcio-mercato si dovrebbe parlare anche di calcio-montato.

Ho fatto dei conteggi sul "movimento" Veneto di podismo ed al calcio.

Nella nostra regione ogni domenica mattina oltre 20.000 (ventimila) persone escono di casa per interpretare la corsa a modo loro, dall'agonista al non competitivo puro.
Ventimila sembrerebbero tanti, ma sono reali, è da tener presente che la stragrande maggioranza di corse è a carattere non-competitivo e non richiede il tesseramento FIDAL, quindi questo numero non rientra nelle stime "ufficiali" del CONI.
Gli spettatori delle corse li lascio da parte, impossibile calcolarli, quindi per il podismo parlo SOLO di praticanti.
Confrontando con il calcio ecco che gli spettatori, nell'insieme del "movimento", passano in primo piano; porto un esempio TOP, il Chievo unica squadra veneta nella serie A del calcio, con circa 500 componenti della Società, nel campionato 20011/2012 ha avuto di media meno di 10.000 spettatori ogni 15 giorni (da Wikipedia).
Ulteriore esempio extra Veneto: La Juventus, che quest'anno ha vinto il campionato quindi attualmente è la massima espressione calciofila nazionale, lo scorso anno ha avuto una media di 21.000 spettatori, sempre ogni 15 giorni.
Oltre a queste elite c'è una miriade di squadre che gioca in ogni weekend, ho avuto la volontà di controllare dei quotidiani del lunedi durante il campionato, fra prime squadre di infinite categorie, giovanili, non FIDAL, calcio a 5, sempre sommando praticanti e relativi spettatori, ho calcolato che tutto il "movimento" calcistico domenicale regionale arriva a circa 100.000 anime.

Mi è impossibile calcolare quanti guardano il calcio unicamente alla TV, per cui conteggio solo praticanti e tifosi "da stadio"; la mancanza di questo dato potrebbe far traballare l'intero ragionamento, ma non toglie di validità alla parte finale.

Ne esce un rapporto fra i "movimenti" corsa/calcio di 1 a 5 (20.000 contro 100.000).
Vengo al dunque: il calcio quante pagine di giornali riempie? Quante ore di TV?
Nei media lo spazio dedicato al podismo puro rispetto al calcio ha un rapporto infinitesimale, incalcolabile; se inseriamo il podismo dentro all'ambito più globale dell'Atletica arriviamo ad un rapporto di 1 a 100.
Quindi.
Il calcio, considerato sport di massa, è una calamita di grandi interessi economici, però la realtà dei numeri dice che le masse sono anche altrove.
Mi domando: ma l'atletica, ed il podismo in particolare, quanto spazio hanno per poter lavorarci sopra?
Ed allora, e qua parlo agli Organizzatori, invece di piangerci addosso e di invidiare le cifre degli altri, proviamo ad impegnarci di più all'interno di quei 20.000, proviamo a coinvolgere maggiormente degli sponsor che vadano oltre al negozietto sotto casa o all'amico artigiano, proviamo a smuovere Aziende multinazionali di abbigliamento, di generi alimentari, automobilistiche, ecc.ecc.. Loro sono là che aspettano "ossigeno", oramai rinchiuse in mercati saturi che offrono loro ben poco di nuovo; ecco, il nuovo provate ad esporglielo voi Organizzatori, non rimanete rinchiusi dentro al vostro paesello, non abbiate paura di  proporvi facendo passi più lunghi delle vostre gambe, vedrete che di porte se ne apriranno, ve lo garantisco.

1 commento:

Alberto Bressan "Pasteo" ha detto...

E' tutto vero!Il calcio se non fosse tanto martellante in TV forse non avrebbe tutto sto riscontro e sempre forse non si vedrebbero le scene assurde tra tifosi che si vedono ancora spesso prima, durante e dopo le partite. Io credo che comunque sarà sempre così perché i xè i schèi che conta ed il calcio é una miniera.