domenica 5 agosto 2012

Prima settimana di Olimpiadi


Prima premessa: il presupposto è che stiano facendo dei controlli antidoping seri ed approfonditi, in modo che tutti i risultati finora siano da considerare "puliti".
Seconda premessa: è facile criticare, ed in rete si trovano una caterva di articoli che lo fanno (ad es. quante se ne scrivono sulla Pellegrini? Però quante da "competenti" ed invece quante da "invidiosi gossippari"?) mentre è più "faticoso" analizzare, ed io preferisco andare a scorrermi tempi e classifiche.
Terza premessa: siamo alla prima settimana, sicuramente qualcos'altro accadrà.

Parto di brutto, non mi piace questa Italia, non mi piacciono questi Italiani.
Finora i "nostri atleti" (faccio fatica a sentirli "miei", e dopo spiegherò il perché del virgolettato) non mi hanno regalato nessuna emozione, nessun entusiasmo, nemmeno i medagliati (chiedo scusa solo a Daniele Molmenti della canoa slalom, che non ho seguito).
Finora ho vissuto 3 momenti entusiasmanti, 2 nei 10.000mt:
- prima con le donne, i 450mt finali della Dibaba (che veniva data "fuori condizione") sono da enciclopedia della corsa, solo chi ha provato sa cosa significano 15,5 secondi ogni 100mt; inoltre in questa gara 13 delle prime 14 hanno battuto un record (qui), ed evidenzio i molti personali (9 su 14), per dire che ad una finale Olimpica si DEVE SEMPRE arrivare al 101% della condizione sia fisica che mentale;
- poi è stata entusiasmante la volata finale dello statunitense Rupp, fino a quel momento ignorato dai commentatori, a tener dietro Etiopi e Keniani, che nel mio intimo è valsa più della vittoria dell'Inglese/Somalo Farah; a voler dire che molto di quanto è stato detto finora sugli africani sono state solo chiacchiere e scusanti belle e buone (Meucci terzultimo con davanti il resto del mondo);
Il terzo entusiasmo nel triathlon femminile, durante l'ultimo km con poi l'arrivo al fotofinish, che ripropongo:

Vengo al virgolettato precedente, perché non li sento "nostri atleti"? Questo post mi rispecchia.
E se il vero danno venisse proprio dalle nostre squadre militari? Leggete quest'altro post.
E se stessimo sbagliando tutto, iniziando da questo?

Nel clima attuale di "risparmi" tiro dentro anche la RAI, oltre al giornalista ecco i commentatori "esperti", uno solo in studio a causa del veto SKY, ma una profusione fuori (comunque a fior di quattrini), ne avevamo la necessità? L'unico che rispetto è Cassani (ciclismo), ma a questo punto mi chiedo a cosa serva il giornalista vicino a lui.
Lo ripeto per l'ennesima volta, ODIO quando viene commentata e disprezzata l'impostazione tecnica o stilistica di chi sta gareggiando, e che poi magari vince; significa veramente essere C-A-F-O-N-I, e se invece fosse proprio quella l'impostazione da seguire? Ed il bello è che invece di scavarsi buche dove andare a nascondersi dopo aver toppato clamorosamente, ecco che continuano, e magari nemmeno si accorgono di quanto avevano detto 2 minuti prima.
Piccole "caste" crescono.

2 commenti:

theyogi ha detto...

per come la vedo io, il gesto sportivo (nemmeno sempre così limpido) resta appena la punta dell'iceberg di una società corrotta come la nostra; gli si da davvero troppa importanza....

rosa ha detto...

per mancanza di tempo non seguo molto le olimpiadi men che meno i commenti giornalistici, ma per quello che vedo e che sento, quoto il tuo post
ciao
Rosa