mercoledì 18 settembre 2013

La prossima meta (virale)


Cinque giorni continui di stop era da un po' che non li facevo, vabbè, mettiamola così: la fase di scarico diventa più completa aggiungendo il virus intestinale.

Stamattina ripresa della corsa, con sosta iniziale causata dall'incontro con un capriolo che tranquillamente risaliva il torrente rinfrescandosi piedi e gambe nelle gelide acque, per niente impaurito dal mio incontro ... buon auspicio?

Ripresa degli allenamenti per puntare ad una meta?
Massì, puntando al cielo non si sbaglia mai la mira.
Inizierò la preparazione puntando a ... Rio 2016,
e non ridete, ho una certa età, devo prendermi i miei tempi.

Specialità?
Sono ancora indeciso, 10.000 o Maratona?
Spazi ce ne sono, visto che oramai nessun italiano si degna di provarci.
Mi chiedo:
Quando pubblicheranno il modello per l'iscrizione?
Accetteranno anche i non iscritti FIDAL?
Dopotutto non dicono che l'importante è partecipare?

Inserisco un paletto: se punterò alla maratona dovranno farmi tagliare il traguardo dentro allo stadio, non come all'ultimo Mondiale dove hanno chiuso il cancello prima che arrivassero tutti; se capitasse a me mi incazzerei come una belva, e quel cancello lo demolirei. Lo spettacolo deve continuare? Sono convinto che l'arrivo dell'ultimo crea più spettacolo di tutti quelli dall'undicesimo in poi (non per denigrarli eh, parlo solo dello spettacolo).

Beh, io comincio, intanto scarico ... (e ci penso da solo, prima che qualcuno mi mandi a cag...).

2 commenti:

Fausto di Bio Correndo ha detto...

Punta la luna casomai cadrai sulle stelle!!! ;-)

theyogi ha detto...

eh, Rio.... ma sai che sto pensando anch'io a qualcosa di esotico? ma non così lontano: Formentera!