domenica 18 maggio 2014

Sant'Elena di Silea - Claudia Augusta

Ho perso il conto di quante corse sta organizzando il gruppo Per...Correre il Sile guidato da Guido (un nome, un fatto, un garanzia) Bologna; tutte con i massimi livelli di qualità.

Mia prima volta a questa corsa, e lo stile si nota da subito, con grandi parcheggi sorvegliati da un manipolo di volonterosi boys scout.
"Corsa amica" del circuito CPT (non valida per i punteggi) e non foltissima l'affluenza, oggi un Podista Veneto abitante nel centro della regione aveva una scelta di ben 29 gare (record) nel raggio di una sessantina di km. Comunque numero di partecipanti superiore all'anno scorso, quindi organizzatori soddisfatti.
Area servizi all'interno di un'azienda vitivinicola, iscrizioni fluide, 4€ con bottiglia di vino oppure 2€ senza.

Percorso diviso in 4 tratti ben distinti.
Prima parte su anonime stradine asfaltate fra i campi;
seconda sull'argine del fiume Sile, in un tratto che non avevo mai percorso, molto bello nelle sue anse;
terza parte dentro ad un paio di paesini, con attraversamenti stradali ben sorvegliati, anche da vigili urbani;
finale su un lunghissimo rettilineo che indicherebbe la "romanità" della strada.

Solo adesso, cercando info qui in internet, scopro che la via Claudia Augusta di ben definito ha solo l'epoca di costruzione, mentre non è ben chiaro il suo reale tragitto. Molte località ne dichiarano il passaggio, un tratto sembra passare anche poco lontano da casa mia, mentre altre 2 "diramazioni" sembrerebbero a pochi km (non unibili fra loro). Si sa, spesso si costruisce "la storia" a proprio vantaggio, ed è sufficiente un ponte o un trattino di ciottolato per lavorarci sopra di fantasia. Anche il tratto dove si è svolta la corsa è contestato, visto che alcuni storici ne descrivono il passaggio nella sponda opposta del fiume Sile.
Vabbè, poco importa, la sensazione di "correre sopra alla storia" l'ho avuta comunque.

In totale 11,8 km dal mio GPS.
Il meteo ci ha graziati, regalandoci nuvole a coprire la calura.
Ristoro lungo il percorso dal quale ho attinto la solita acqua, però i tavolini erano ben forniti, e ristoro finale abbondante.

Non capisco con quale "sportività" si possa partecipare a queste corse senza pagare l'iscrizione, lo dico perché proprio davanti a me ho assistito all'arrivo di ben 2 ragazze, arrivate in premio di categoria (dai, mi gaso, significa che sono andato forte?? NOOO!!), che trovavano scusanti per non aver con loro il classico cartellino; e magari si vede anche qualcun'altro abbuffarsi ai tavolini (visto qualcuno prendersi 4-5 panini, grandi, in un solo colpo). Forse bisognerebbe usare un qualcosa di più evidente da far indossare, ed obbligare i partecipanti a portarlo. 

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