venerdì 20 febbraio 2009

Ho sbagliato? Me lo sto chiedendo.

Chiedo pubblicamente scusa a Orlando Pizzolato.
Non era mia intenzione ne diventare ladro, ne toglierli il pane di bocca.

Cos'è accaduto?
Ho pubblicato un post contenente la spiegazione di vari tipi di allenamento, Pizzolato è intervenuto attribuendosi la paternità di quel testo, ed io l'ho ritirato dalla rete.

Ho già detto altre volte che alcuni testi che pubblico non sono farina del mio sacco.
Prima di pubblicarli, quando ho potuto risalire con certezza al loro autore, ho sempre richiesto il loro permesso e li ho sempre citati, e questo lo possono testimoniare anche altri fruitori della rete.
Quel testo non l'ho copiato dal sito di Pizzolato, non sapevo che fosse suo, la pagina è inserita in vari siti in forma apocrifa.

Non sono un professionista che trae del guadagno da quanto va a pubblicare, ma cerco di divulgare quanta più conoscenza riesco a rintracciare.
Se questo è giusto o sbagliato è il "pubblico" della rete a deciderlo.
Sono ben note le battaglie in corso fra i produttori di musica ed il popolo di internet, tendenti a fermare il libero utilizzo di file musicali che comunque rimangono ben definiti e ben attribuibili ad un autore, figuriamoci cosa ferma un testo al quale è molto difficile attribuire una paternità, sopratutto quando usa dei termini semplici per parlare di cose molto comuni in un determinato settore.

Concludo con una speranza. esagerando.
Non vorrei che un giorno, andando a commentare una mia eventuale vittoria alla Maratona di New York, dover chiedere delle autorizzazioni perchè vado a citare gli stessi luoghi e la stessa folla.

12 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Dormici sopra tranquillo.
Capisco Orlando, ma chi legge i tuoi post non puo' dubitare della tua buona fede.
Secondo me poi a NY per quanto ti impegni non vai oltre il quarto posto...con tutto il rispetto !

Anonimo ha detto...

In effetti, mentre lo leggevo (ce l'ho ancora nel feed di Google reader) la mia mente andava ad un vecchio numero di "Correre" di un paio d'anni fa, dovo ho letto testi molto simili in articolo di Pizzolato a commento di un programma di allenamento (che tra l'altro ho utilizzato).

"Molto simili" non vuol dire "identici". Ma parlare di plagio è eccessivo perchè secondo me, (1) il plagio in se è un concetto difficile da misurare; (2) i tipi di corsa sono concetti di uso abbastanza comune e le cui definizioni non credo che possano essere appropriabili da qualcuno. Mi sembra una reazione eccessiva.

ciao
Vittorio

giovanni56 ha detto...

@ GianCarlo - Prevedo che a New York ci andrò quando sarò sopra categoria M60 (dopo la pensione). Con una buona preparazione, acciacchi permettendo, potrei dire la mia, e magari correre per la vittoria ... di categoria.

giovanni56 ha detto...

Ciao Vittorio, se non sbaglio è la prima volta che inserisci un tuo commento, per cui ... benvenuto e grazie.

Ale_1957 ha detto...

E' la natura stessa di internet quella di essere un libero scambio di informazioni, notizie e quant'altro.
Secondo me non devi nè temere nè scusarti, e se non ne trai vantaggi "pecuniari" meglio ancora!
Quanto a NY... se ci andrai da over-60 fammi un fischio che magari.... :D

Pimpe ha detto...

ciao Giovanni,
molte volte non sono d'accordo con il modo in cui scrivi..
non avendo letto il tuo post non posso trarne un giudizio obiettivo..
pero' sicuramente non essendo il blog una testata giornalistica ma , un posto dove si divulga il sapere proprio e le conoscenze acquisite ritengo eccessiva la reazione di Orlando..

penso cmq che lui sia una ottima persona e che per reagire in maniera indiscriminata e pesante alla cosa , sia stato portato all'esasperazione da continui problemi non ultimo, se hai letto la suea newsletter di lunedi', il furto d'identita' su facebook dove ha tutta la mia solidarieta'...

ripeto non ho letto il tuo post, ma penso che se su un blog venga citato un pezzo di qualcuno , riassumendone concetti ecc non sia cosi' devastante per la persona a cui puo' essere o deve essere attribuito, in quanto non usato per fini di lucro ecc..

ripeto, Giovanni , io alcune volte trovo le tue critiche o i tuoi interventi un po' fuori le righe , ma questa volta hai tutta la mia solidarieta' anche se Orlando e' , ripeto, e' e rimane una persona che stimo tantissimo e che spero e voglio finalmente incontrare magari in un suo stage..

ciao Giovannio e non ti attapirare troppo :-)))
con affetto !
PIMPE

Anonimo ha detto...

pizzolato sarà pure esasperato, però proprio grazie ad internet guadagna un mucchio di soldi, proprio grazie al movimento dei runners che qualche volta sbadatamente possono magari usare alcuni suoi materiali... potrebbe anche chiudere un occhio, no? luciano er califfo.

Michele ha detto...

Hai ammesso l'errore e questo va bene, Pizzolato ti scuserà immagino.

Monica ha detto...

gio', magari la prossima volta cita la fonte e a quel punto non ci sono storie che tengano.

Pimpe ha detto...

un dubbio..
non e' che ti riferisci alla mail da info@pizzolato.it che dice : "adesso basta.."
perche' quella l'ha mandata a tutti e non solo a te..
o si e' riferito a te in modo diretto esempio : egregio sig. Giovanni ecc.. ??????
ciao
PIMPE

giovanni56 ha detto...

Con queste 2 spero di rispondere un po' a tutti.

@ pimpe - questo è stato il commento inserito da Orlando nel post "glossario podistico - seconda parte":

"Sbaglio o si tratta di mio materiale?
Ho problemi a gestire i diritti di autore anche se già altre volte sono passato alle vie legali, ma senza mai infierire.
Avevo già scritto sul mio sito che non si può (per la legge dei diritti di autore), prelevare mio materiale. In ogni caso. Ed in modo speciale senza la mia autorizzazione."

Non lo trovate nel blog perchè me lo sono messo da parte assieme al post.


@ Monica - hai piena ragione.
E' stata una mia leggerezza, non avevo citato la fonte perchè avevo trovato quei testi in più di un sito, senza firma (e mi sono salvato le fonti in caso di ulteriori contestazioni).
Solo successivamente all'intervento di Pizzolato ho approfondito la ricerca e li ho trovati anche da altre parti con la sua firma, però in forma ridotta e diversa rispetto a quanto pubblicato da me (per cui, pignolando, non si può attribuire a lui la completa paternità).

Comunque state certi che non lo rifarò più.
Anche perchè ora ho fonti che ritengo migliori (e autorizzate senza il minimo "ma")
Ci prendessi soldi sopra ...

Anonimo ha detto...

Grazie per le scuse. Ad essere sincero, mi ero soffermato per la prima volta sul tuo sito e avevo notato che solo i miei articoli non erano firmati, e mi chiedevo il perché… dalle tue parole ho capito che sono scopiazzato più di altri. Qualcuno dice che è tutta pubblicità, peccato non si capisca per chi.
Una mia riflessione, che può non essere condivisa: la proprietà di qualsiasi cosa è per me sempre da rispettare. Se internet permette la divulgazione di materiale, ciò non significa che chiunque può prelevare e “fare proprio”. Significa che
chi scrive può divulgare
chi commissiona di scrivere può divulgare
chi ha il permesso di divulgare può farlo, sempre precisando chi è l’autore

E’ lo stesso principio per cui non considero mio un portamonete che trovo per strada e non mi permetterei mai di portarmelo a casa se non per riconsegnarlo al proprietario; non mi permetterei mai di prendere un quadro da una mostra, appenderlo fuori casa e farlo vedere a tutti, pretendendo poi che l’autore sia contento perché dopotutto ne aumento la visibilità.

In alcuni casi, non si tratta solo di buon senso ma di regole vere e proprie. Tutto questo senza astio o polemiche. E’ un consiglio spassionato che vi do, non solo nei miei confronti ma nei confronti di tutti gli “autori” in generale.

Orlando