martedì 24 agosto 2010

Caccia al jogger

Dal sito di Beppe Grillo, lettera di un lettore ... podista.
http://www.beppegrillo.it/2010/08/caro_beppe_mi_p.html

"Caro Beppe, mi permetto di segnalarti l'assurda situazione che si vive in Italia per la caccia. Corro da 25 anni, e amo farlo nei boschi, in montagna, al mare e in campagna, lo faccio per 12 mesi all'anno, ma ti confesso che quando apre la caccia ho paura. E il 19 settembre aprirà la caccia. Finora mi è andata bene, ma fino a quando potrà essere così? Dove si pratica la caccia, e cioè appena lontano dalle grandi città, ma poi nemmeno così lontano, i cacciatori fanno quello che vogliono, incluso essere prepotenti. Spesso, a seguito di mie lamentele rivolte a gruppi di cacciatori che, fucili imbracciati, miravano alle ombre, sono stato insultato e minacciato di morte, ed io ero armato solo delle mie scarpe da running. Due giorni fa, perlustrando la periferia di Cantù, verso nord, alla ricerca di nuovi sentieri per allenarsi, mi sono imbattuto in un "roccolo" con postazione metallica in piena efficenza. Questo posto è raggiungibile facilmente da chiunque voglia farsi una passeggiata in mezzo alla natura. Ma l'elenco è purtroppo interminabile. Non aggiungo altro. Se vorrai scrivere un articolo, lo farò girare all'infinito... Grazie e buona corsa a tutti." Daniele P.

3 commenti:

nino ha detto...

interesante il commento di tale daniele l. di modena.
perche correre in mezzo ad un bosco con tutte le strade che ci sono ?
bella teroria......

theyogi ha detto...

io gli raccomanderei almeno di non fermarsi a riposare dentro un sacco a pelo.......

Anonimo ha detto...

Perchè non correre in strada dice nino?
-perchè correre sull'asfalto è deleterio per le articolazioni;
-perchè ti respiri gli scarichi degli automezzi;
-perchè si rischia di essere investiti.

..e poi uno non può essere libero di andare su un bosco che ci sono sti tizi armati che sparano.. la teoria è bella e ci sta tutta..