domenica 3 novembre 2013

Giavera 2013 - Corsa della (eccciùù!) SALUTE!

"Se no i xe mati no 'i vo'émo"
(Se non sono matti non li vogliamo)
Siamo in auto sulla strada dell'andata, è ancora buio, scende pioggia a catinelle,
Giovanni: "a mio parere oggi c'è poca gente"
Donatella: "NO, oggi ci sono ugualmente tutti".
Ennesima mia presenza a questa collinare sul Montello, è uno dei percorsi che preferisco e dall'immagine capite il perché, quest'anno è cambiata la "location", sono cambiate le strade per arrivarci, morale?
1km di coda d'auto per arrivare al parcheggio.

Bella la nuova area di villa Wassermann (una villa veneta), ampissimo il parcheggio, peccato abbia un ingresso stretto stretto e manchi un collegamento diretto con la zona servizi locata fra parco e barchessa (quindi riparata), così chi entrava in auto incrociava chi usciva a piedi, ed ecco nella presenza sovrabbondante la causa della lunghissima coda.
"Un alto e un basso fa un guaìvo" (si livellano). A pareggiare il problema "coda" è arrivata l'eliminazione di un kilometrino finale del percorso, praticamente pianeggiante, che gli anni scorsi odiavo, visto che non mi è mai piaciuto essere ripreso nel piano dopo aver tanto faticato in salita ed osato in discesa.

La pioggia prima dello start mi ha fatto venire un dubbio: come vestirmi? Giubbino o no?
In questo inizio di novembre fa comunque caldo, sapevo che avrei faticato e sudato, quindi ... acqua per acqua ... acqua sia! Abbigliamento leggero e l'ho azzeccata, alla pioggia non c'ho proprio fatto caso e quella del titolo è solo una battuta, spero scacciamalannidelgiornodopo (tutt'attaccato).
Non sono in condizione ottimale però mi sento bene e, non avendo dolori particolari, mi è venuta voglia di tenere il fiato bello alto, così le salite, dure ma tutte corribili, sono diventate godibili, e nelle discese mi è venuta voglia di lasciarmi andare, mollando il freno ed osando un po' di più. 10,5 i km, nonostante l'acqua il molto sterrato sottobosco non aveva punti particolarmente fangosi; non ho ben capito se la parte in salita è rimasta la stessa degli anni scorsi. Alla fine mi è anche venuta voglia di sprintare, lasciando ben indietro chi avevo "puntato", a significare che ne avrei avuto di più, e così è arrivata la soddisfazione dell'insieme.

Organizzazione ottima, tanta Protezione Civile agli incroci (noi a dire BRAVI a loro, sotto la pioggia, e loro a dire BRAVI a noi, per lo stesso motivo); 2 ristori lungo il percorso (non ho sentito necessità di fermarmi) ed uno finale sempre ai massimi livelli CPT.

All'arrivo la pioggia ha smesso per un po', giusto il tempo per cambiarmi ... lassù qualcuno mi ama.

Ci sono corse che "ti danno" qualcosa in più delle altre, quindi vien voglia di ricambiare, mancava 1km al traguardo e mi è entrata in testa questa canzone che mi ha accompagnato, ed aiutato, nella volata:
... Certe corse la strada non conta, quello che conta e' sentire che vai
... fin quando fa male, fin quando ce n'è
... queste corse son proprio quel vizio che non voglio smeettere, smeeettereee maaai
Punto

1 commento:

theyogi ha detto...

certe notti sei solo più allegro.... :) e mettiamole ste foto!