domenica 13 marzo 2011

Susegana Marcia dei Castelli 2011 - grigio


Grigio 
Vagabondare
della ragione
niente soluzione
È una lieve anomalia
solo una vena nel vetro

Grigio


noia mortale

tempo incerto
ed io sto uguale

È una lieve anomalia

solo una vena di
malinconia
solo mia
Oh! malinconia
you know!

Ah! l'ironia!

non ci prende alla sprovvista
è come una pioggia estiva
che ci bagna in mezzo al mare
... che ci guarda naufragare

Grigio


il pomeriggio

è troppo grigio
e lungo per me

Rediviva anomalia

solo una vena di
malinconia
solo mia
Oh! malinconia
Blue Noia

Ah! l'ironia!

non ci prende alla sprovvista
è come una pioggia estiva
che ci bagna in mezzo al mare
...che ci guarda naufragare

e m'è dolce naufragar


Ma cosa centrano oggi gli immensi Quintorigo?
Oggi ... GRIGIO (luminoso però).
Vi è mai capitato capitato che proprio nel momento del via iniziano le gocce di pioggia?
A me si, varie volte.
Oggi partenza da casa poco promettente ... grigia.
Lungo la strada il grigio si è trasformato in fitta acqua, per cui operazioni di pregara ridotte al minimominimo, vestitura "al di sopra di ogni precauzione", pronti? VIA!
Smette di piovere:
"UAUUU la nuvola di Fantozzi all'incontraaariooo!!!"
Ampi sorrisi e morale che si eleva.
Ci ha risparmiati per tutta la gara, così la bardatura antiacqua ha proseguito allacciata in vita.
Questa botta di c..o ha permesso anche a Donatella di farsi quella camminata alla quale oramai aveva quasi rinunciato, non sarebbe stata proprio salutare per Belle e Wendy, e sarebbe stato un dispiacere perchè i Castelli di Susegana sono una non competitiva collinare diventata un classico per la bellezza dei luoghi che si attraversano, nelle prime ondulazioni premontane; per i panorami che si godono (oggi purtroppo ... grigi), con chicca finale un kilometrino attorno ad un enorme castello circondato da alberi che in questo periodo iniziano le loro splendide fioriture; e per l'organizzazione ottima.
A causa di frane hanno cambiato il percorso degli scorsi anni, togliendo un po' di sottobosco scambiato con un po' più asfalto, comunque non è stato stravolto ed è rimasto misurato perfettamente (con queste ondulazioni il GPS bisogna saperlo interpretare). Queste zone sono molto frequentate per gli allenamenti perchè permettono un'ampia scelta di stradine sterrate al di fuori del traffico. A parte un centinaio di metri dopo la partenza non ricordo ulteriori metri in piano, tutto un continuo saliscendi, a volte dolce, a volte veramente tosto, (che comunque cocciutamente ho sempre corso), e praticamente senza fango grazie alle ampie stradine percorse. Dopo un paio di km mi ha raggiunto Rosa (letreci) ed aspettandoci negli immancabili alterni momenti di difficoltà, in piacevole compagnia, abbiamo continuato assieme fino al traguardo.
Prima uscita collinare dell'anno, per arrivare alla Cortina Dobbiaco ne farò una ogni 15 giorni.
Solitamente dopo l'arrivo prima mi ristoro e poi vado a cambiarmi, oggi avevo paura che ricominciasse a piovere, quindi ho invertito le cose ed al ristoro ci sono andato indossando il mio bel giaccone ... grigio.