Musano - Trofeo AVIS 2011

A volte sono anche dispettoso, domenica scorsa non vi ho raccontato la gara di Montebelluna, nemmeno adesso volevo parlarvi di questa di Musano.
Dopotutto se non si ha molto da dire è meglio starsene zitti.

Le gare del CPT si ripetono instancabilmente, da metà settembre a fine novembre praticamente ogni domenica, fra di loro non uguali ma simili; organizzazioni collaudate ed ottime, con percorsi dove si bada più alla fluidità che alle amenità, la settimana scorsa collinare al 95% asfalto, oggi piatto piatto e nemmeno un cavalcavia o un argine a smuoverlo, con 3 lunghezze di 5, 11 e 21 km. Con 3 € d'iscrizione danno un riconoscimento gastronomico (oggi 2 stracchini), ristori abbondanti, e vi racconto un aneddoto.
La prima volta che ho corso a Musano, una ....ina di anni fa, era una giornata fredda e con nebbia fitta, dopo l'arrivo, al ristoro finale, mi hanno messo in mano una vaschetta bollente con dentro pasta e fagioli, in un primo momento mi sembrava quasi una bestemmia mangiarla, ma poi il tepore dalle mani si è trasferito allo stomaco;  le volte seguenti quella vaschetta è diventata per me il simbolo di questa gara, il MIO premio finale.

Sono in buona fase di recupero, l'infezione sembra superata, gli antibiotici smaltiti, ed iniziano ad arrivare i frutti dei duri allenamenti estivi con il ritmo che cresce. Un mesetto fa avevo 5km di tenuta a ritmo gara (poi il crollo), domenica scorsa sono arrivato a 7km (collinari), oggi ho tenuto fino al termine degli 11km, anche aumentando nella parte finale; sono stato l'ombra di un compagno di squadra, grazie Giorgio, mi è dispiaciuto che al termine tu abbia calato, però stavolta sentivo di averne di più e ne è uscita la mia miglior media al km di tutto l'anno, non vi dico qual'è, guardatevi l'immagine.

Commenti

theyogi ha detto…
invece la gare e i ristori che descrivi sono entrati nell'immaginario collettivo come 'ideali', conforta sapere che c'è almeno un posto dove il running viene prima del profitto....

Post popolari in questo blog

Tank

Un buco ... nell'acqua

fuori dai social