giovedì 2 agosto 2012

Strauben !!!

No, non è una parolaccia, lo spiega Wikipedia.
Avreste il coraggio di mangiarlo prima di una gara?

Qualche giorno di disintossicamento in Val Venosta, fra mele e fragole, fra acque di laghi, torrenti, e brevi acquazzoni, fra i tornanti dello Stelvio ed i ghiacciai dell'Ortles.
Mega-iniezione di ricostituente naturale, dovevano essere un paio di giorni ed invece si sono prolungati.

Il Giro del lago di Resia è stata la scusante, eravamo iscritti poi è arrivato l'infortunio, ci siamo andati ugualmente, il giro lo abbiamo comunque fatto, ed anche passeggiando 15km sono comunque tanti.
Organizzazione teutonica che non ha niente da invidiare ad una grande maratona, perfetta nonostante gli acquazzoni che ce l'hanno messa tutta per rovinare la festa, senza riuscirci.

Se la "corsa" è al pomeriggio il pasto di mezzogiorno deve essere per forza leggero, dopo il piatto dello sportivo (petto di pollo ed insalata) il profumino era troooppo attraente: "Masssììì, facciamoci del male! Strauben!"
Certo che i pezzi di pasta fritti, inzuppati sulla marmellata di mirtilli, danno un'altro sapore a tutto l'insieme.