Si cambia
C'è qualcosa che va oltre al Paradiso.
L'amore.
L'amore per nostri figli, per i nostri nipotini, va oltre a quello che abbiamo definito “Paradiso di Prada”.
Questi ultimi 13 anni ci hanno resuscitati mentalmente (mentre il passare del tempo usura i fisici), e adesso è arrivato qualcosa, qualcuno, che 13 anni fa non avevamo minimamente in mente.
Sono arrivati 2 nipotini, che sono diventati il nostro TUTTO.
Per accudirli non c'è necessità della nostra presenza costante, i nostri figli si arrangiano al 100%, però sentiamo la necessità di essere loro vicini, di aiutarli comunque, e giocare assieme ai piccoli ci regala la migliore serenità.
Dedicare 1 giorno della settimana ad uno ed 1 giorno all'altra è diventata routine, solo in casi particolari anche più giorni, e non avremmo mai creduto di attaccarci così tanto a loro.
Ecco che i trasferimenti in auto sono diventati tanti, pesanti (e onerosi), ultimamente abbiamo evitato di poco 2 frontali in Feltrina (sempre per colpa di altri) che ci hanno messo alla prova i riflessi e le coronarie, creandoci tanta paura.
E pensiamo anche al nostro futuro, a questi anni che volano (io sono arrivato a 70) ed avremo sempre più bisogno di aiuti.
13 anni fa correvamo, farlo sui monti era sfogo e divertimento, abbiamo dovuto smettere.
Poi era arrivato l'impegno con l'Astra, 2 – 3 giorni a settimana sempre con divertmento. Le modalità del termine di quella avventura mi hanno deluso.
Si cambia, si va avanti.
Così abbiamo valutato (il termine è perfetto) di trasferirci a metà strada fra i due figli.
Ed è fatta.
Abbiamo trovato la nuova casa, proprio a confine del “Bosco di Mestre”, così aprendo le finestre troveremo similitudini a questa foto.
Ci porteremo dentro tante nuove conoscenze, di tanti ci rimarrà un buon ricordo, e siamo sicuri del viceversa, con ben pochi abbiamo allacciato rapporti più profondi, ed abbiamo volontà di mantenerli.
Bye bye.
L'amore.
L'amore per nostri figli, per i nostri nipotini, va oltre a quello che abbiamo definito “Paradiso di Prada”.
Questi ultimi 13 anni ci hanno resuscitati mentalmente (mentre il passare del tempo usura i fisici), e adesso è arrivato qualcosa, qualcuno, che 13 anni fa non avevamo minimamente in mente.
Sono arrivati 2 nipotini, che sono diventati il nostro TUTTO.
Per accudirli non c'è necessità della nostra presenza costante, i nostri figli si arrangiano al 100%, però sentiamo la necessità di essere loro vicini, di aiutarli comunque, e giocare assieme ai piccoli ci regala la migliore serenità.
Dedicare 1 giorno della settimana ad uno ed 1 giorno all'altra è diventata routine, solo in casi particolari anche più giorni, e non avremmo mai creduto di attaccarci così tanto a loro.
Ecco che i trasferimenti in auto sono diventati tanti, pesanti (e onerosi), ultimamente abbiamo evitato di poco 2 frontali in Feltrina (sempre per colpa di altri) che ci hanno messo alla prova i riflessi e le coronarie, creandoci tanta paura.
E pensiamo anche al nostro futuro, a questi anni che volano (io sono arrivato a 70) ed avremo sempre più bisogno di aiuti.
13 anni fa correvamo, farlo sui monti era sfogo e divertimento, abbiamo dovuto smettere.
Poi era arrivato l'impegno con l'Astra, 2 – 3 giorni a settimana sempre con divertmento. Le modalità del termine di quella avventura mi hanno deluso.
Si cambia, si va avanti.
Così abbiamo valutato (il termine è perfetto) di trasferirci a metà strada fra i due figli.
Ed è fatta.
Abbiamo trovato la nuova casa, proprio a confine del “Bosco di Mestre”, così aprendo le finestre troveremo similitudini a questa foto.
Ci porteremo dentro tante nuove conoscenze, di tanti ci rimarrà un buon ricordo, e siamo sicuri del viceversa, con ben pochi abbiamo allacciato rapporti più profondi, ed abbiamo volontà di mantenerli.
Bye bye.

Commenti