martedì 15 ottobre 2013

bene o male, ma parlatene

La frase originale è di Oscar Wilde:
"There is only one thing in the world worse than being talked about, and that is not being talked about", da Il ritratto di Dorian Gray.
Traduzione:
"C'è solo una cosa al mondo peggiore del far parlare di sé, che non se ne stia parlando".
Poi è stata adattata in vari modi, il più conosciuto è:
"Parlarne bene o parlarne male non importa, purché se ne parli"
Nella lingua italiana questo si chiama "paradosso", cioè un'opinione che, nonostante sia in contrasto con l’esperienza comune, si dimostra di fatto fondata.

Mi sposto, per poi riunificare.
Salire su un podio è la massima espressione della gloria; alcuni ci salgono timidamente, quasi vergognandosi (pur essendoci abituati), altri lo scambiano per casa propria, sono solo caratteri diversi o anche qualcos'altro?
Alcuni, quando non riescono a salirci, cercano comunque di attirare l'attenzione, di mettersi in mostra, di esibirsi auto-ergendosi a protagonisti.
Vanagloria? Azz... quanti sinonimi ho trovato, ognuno con significato simile, ma diverso, e sempre adattabile a questi "personaggi": vanteria, presunzione, superbia, boria, millanteria, megalomania, esibizionismo.

Riunisco.
Dorian Gray aveva fatto scambio del suo invecchiamento con la giovinezza del proprio ritratto, che così invecchiava al posto suo.
Quanti credono di mantenere la propria gioventù cercando di riversarla nella corsa, e nel suo ambiente?

A Dorian Gray alla fine ha causato pazzia e ... suicidio.

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